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Gita in due giorni Monte Matajur – Pirano – Capodistria – Sistiana

settembre 22 @ 6:00 - settembre 23 @ 21:00

€180

In seguito il programma della gita C.A.I. organizzata per i giorni 22-23 settembre 2018.

Programma :

Sabato 22 Settembre

ore 06,00 Partenza da Longarone
ore 07,00 sosta per caffè; partenza direzione Cividale del Friuli
ore 09,00 arrivo a Cividale proseguimento verso la valle del Natisone, lungo i paesi di Azzida, Gabrovizza, Mausseris .
Ore 09,30 inizio escursione principale al M.te Matajur :
prendendo il sentiero Cai 736a, lasciate le case della piccola borgata di Maseriz a m.760, si sale rapidamente su bella traccia, tra boschi di latifoglie. Il sentiero uscendo dal bosco, offre a tratti vasti scorci panoramici . A quota 1079 m. il sentiero si immette nel sentiero Cai 736 e prosegue in parte su vecchia mulattiera militare, per poi inerpicarsi tra prati alpini e rocce calcaree, passando dapprima sul crinale del m.te Glava a quota m. 1519, e rapidamente fino alla Cima del M.te Matajur a quota m. 1641;
dislivello in salita m. 881 (*vedi nota)
Il pullman proseguendo verso l’abitato di Montemaggiore quota 995 m, salirà fino al Rifugio Pelizzo a quota 1325 m.
Da qui, per gli altri escursionisti, diverse le possibilità di salita alla Cima del m.te Matajur, con un dislivello in salita di soli 316 m. :
1-Lungo il ripido sentiero Cai 736, direttamente alla cima,
2-Lungo il sentiero Cai 750, salendo dolcemente, sconfinando in territorio sloveno, congiungendosi al sentiero n.725 per raggiungere la cima dal versante sloveno,

3-Lungo il quasi pianeggiante sentiero n.750 fino all’incrocio con il sentiero 736, ai piedi del M.Glava, per poi inerpicarsi e rapidamente raggiungere la cima.
Per chi non “desidera” la cima, un semplice percorso ad anello porta a quota m.1550, al bivacco Dom na MataJure, con un dislivello in salita di m.225, per poi ridiscendere al rifugio Pelizzo. Il bivacco offre un ristoro “essenziale”; con una offerta libera, la possibilità di gustare la “Jota”, una zuppa tipica slovena a base di crauti, cavoli e “scorzìt”, molto saporita…!

ore 13,00 Ritrovo di tutti gli escursionisti nei pressi del rif. Pelizzo per un pranzo “al sacco”
ore 15,00 Partenza per Pirano (Istria).
ore 17,00 sistemazione presso il “Barbara Piran Hotel Beach & spa” ***
ore 19,30 cena in Hotel – serata romantica…!


Domenica 23 Settembre 2018

ore 08,00 sveglia- colazione
ore 09,00 partenza per Capodistria (*vedi nota)
ore 10,00 arrivo a Capodistria , visita del Centro Storico, di chiara impronta Veneziana, con possibilità di partecipare alla Santa Messa presso la bella Cattedrale dell’Assunta.
ore 12,00 partenza per Sistiana
ore 12,45 arrivo a Sistiana, pranzo presso l’agriturismo “Hermada”
ore 15,45 arrivo sul Monte S. Michele: impensabile la veduta che il “Monte” con i suoi soli 275 m. di altezza, offre…! Illustrazione storica, da parte di una guida, degli eventi bellici qui avvenuti durante la guerra 1915/’18 (*vedi nota)
ore 17,00 Partenza per il rientro….. sosta per una merenda…
ore 21,00 arrivo previsto a Longarone


Costi e iscrizioni

Il costo della gita è di euro 180,00 per i soci CAI,
non soci euro 195,00- (supplemento camera singola euro 45,oo)

comprende: *Viaggio a-r in pullman gt *spese autista
*spesa pullmino 9 posti a seguito
*pranzo al sacco
*sistemazione in Hotel ***sup. a Pirano
*cena presso il ristorante dell’Hotel
*pranzo in agriturismo a Sistiana,
*guida sul Monte S. Michele,
*merenda e viveri di supporto

Prenotazioni e iscrizioni, previo versamento intera quota, presso
“Erboristeria Dulcamara”
in viale Dolomiti 18 a Ponte nelle Alpi
entro il giorno 01 Settembre 2018

Fino al 12 Agosto, le iscrizioni sono riservate ai soli soci CAI

Dotarsi di scarponcini da trekking e di tutto l’occorrente per una escursione in ambiente montano. Le repentine correnti fredde che arrivano improvvise da nord-est, possono imbrogliare anche gli escursionisti abituati ad altitudini più elevate..!

Informazioni al seguente numero: 328 37 38 335…ciao !


Note storiche

* Nota Storica M.te Matajur: si racconta che il Re Baldovino, Alboino, lo scalò per visionare dall’alto le terre friulane che stava per invadere.
Nella storia più recente, un filo storico lega questo montagna a Longarone; Dopo lo sfondamento del fronte italiano a Caporetto nell’ottobre del 1917, da parte delle truppe austro-ungariche e tedesche, il Ten. Rommel, con una operazione da manuale, applicando con abilità una nuova tattica di attacco, riuscì a conquistare, dopo 52 ore di marce sfibranti e combattimenti audaci, il monte Matajur. La conquista del Matajur e l’invasione della vallata di Savogna da parte del reparto dell’Alpenkorps di Rommel, fu uno dei più importanti episodi della battaglia di Caporetto, in quanto determinante per la conseguente tragica ritirata italiana. Spianata la strada per la conquista di Cividale e della pianura Friulana, intuendo la possibilità di sbarrare la strada alle truppe italiane in ritirata lungo la valle del Piave, impose ai suoi uomini una marcia forzata e in pochi giorni, scendendo dalla valle del Vajont, giunse a Longarone. Adottando la stessa strategia e la stessa tattica usata nelle Valli friulani e sul M. Matajur, con poche truppe accerchiò e attaccò la retroguardia del 4° corpo d’armata.
Fece prigionieri 200 ufficiali, 8mila uomini, requisì 20 cannoni da montagna, 60 mitragliatrici, 250 carri carichi, 600 bestie da soma, 12 camion.
La battaglia gli costò la perdita di 3 uomini: 1 morto e 2 feriti !
L’azione gli procurò l’encomio “Pour le Merit”

* Nota storica M.te S.Michele: il “monte” San Michele m.275, grazie alla sua posizione, domina la bassa valle dell’Isonzo.
Durante le ostilità, permetteva di tenere sotto controllo la città di Gorizia. L’esercito italiano tentò per mesi di conquistarlo, tanto che la sanguinosa “seconda battaglia dell’Isonzo”, è nota anche come “Battaglia del S. Michele”.
Le estese fortificazioni, difese dai reparti ungheresi, resistettero a diversi attacchi e il Monte cadde nelle mani dell’esercito italiano solo durante la “Sesta Battaglia dell’Isonzo”, il 6 Agosto 1916, con una perdita di vite umane immensa; in totale le prime 6 battaglie dell’Isonzo, portarono tra le truppe italiane, una perdite di 111.696 uomini..!
Le “Battaglie dell’Isonzo” furono in totale 12…!
Un cippo in pietra posto sulla Cima del Monte porta incisa la frase: “Fu seme il Fante e la vittoria il frutto”..!!
La sommità del monte S. Michele è stata restaurata e dichiarata zona monumentale.

*Nota storica di Capodistria : Gioiello d’arte grazie ai palazzi in stile veneziano e al bellissimo centro storico medievale, Capodistria vale davvero una visita, anche solo per una passeggiata lungo il lungomare e nel centro storico d’impronta veneziana. Il centro storico medioevale ruota intorno a Piazza Tito, su cui si affacciano monumenti dalle forti influenze veneziane, come il Palazzo Pretorio e la loggia gotica, mentre l’adiacente Fontana Da Ponte è una riproduzione del celeberrimo Ponte di Rialto. Ricostruita molte volte, la Cattedrale dell’Assunta (XII secolo circa) presenta un alto campanile da cui si aprono sconfinate viste della baia. Capodistria è sin dal 1954 il principale porto commerciale ed industriale sloveno, nonché uno dei più importanti del Mar Adriatico e
fa parte, in qualità di socio cofondatore, dell’Associazione dei Porti del Nord Adriatico, assieme ai porti di Venezia, Ravenna e Trieste. Per la Slovenia la città di Capodistria è la “Porta sul mondo”, il luogo in cui arrivano e partono i mercanti e le loro navi dirette in tutto il mondo. Sbocco sul mare dell’Austria e dei paesi dell’Europa centrale, Capodistria ebbe una storia travagliata: dopo i fasti durante la Repubblica veneziana, passò sotto l’Impero asburgico. Nel 1945 l’Italia, che aveva occupato la città nel periodo compreso le due guerre, dovette rinunciarvi, cosicché Capodistria entrò a far parte della Jugoslavia di Tito. Circa 25 mila istriani di lingua italiana fuggirono a Trieste, mentre a Koper ne rimasero 3.000. Ancora oggi comunque, l’italiano è parlato o almeno compreso ovunque e i cartelli sono bilingui.

Dettagli

Inizio:
settembre 22 @ 6:00
Fine:
settembre 23 @ 21:00
Prezzo:
€180
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

Stazione di Longarone
Longarone, Italia

Organizzatore

C.A.I. Sezione di Longarone